È illegittima la ripartizione in parti uguali tra i condomini della somma pagata dal Condominio di edifici a seguito di una condanna.
Con la sentenza n. 4259 del 21 febbraio 2018, la Corte di Cassazione ha stabilito che la condanna al pagamento di una somma di denaro contro il Condominio va ripartita tra i condomini secondo i criteri dettati dall’art. 1123 del Codice Civile e cioè secondo il valore della proprietà di ciascun condomino, ovvero secondo le tabelle millesimali ove esistenti.
Sostiene la Corte Suprema, infatti, che in mancanza di tabelle millesimali, spetta al giudice stabilire: “l’entità del contributo dovuto dal singolo condomino conformemente ai criteri di ripartizione derivanti dai valori delle singole quote di proprietà”. È nulla, quindi, la delibera assembleare che stabilisce una ripartizione della somma in parti uguali. Pertanto, la Corte di Cassazione ha annullato la sentenza impugnata, rinviando gli atti al Tribunale per una nuova determinazione.
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È successo qualcosa di simile anche nel mio Condominio, posso prendere un appuntamento con voi?
Grazie
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