L’accesso alla documentazione condominiale deve sempre essere garantito ai condomini che ne facciano richiesta

Con Ordinanza del 3 febbraio 2021, la Suprema Corte di Cassazione ha ribadito il diritto in capo ad ogni singolo condomino di accedere alla documentazione relativa alla gestione dell’edificio. Nello specifico, chiarisce la Corte che non è necessario motivare specificatamente la richiesta di visibilità degli atti, essendo l’interesse riconosciuto al condomino in quanto tale. L’amministratore non può, quindi, sottrarsi a detta richiesta a meno che non dimostri che vi possa derivare pregiudizio per l’attività gestionale, oppure che la richiesta sia contraria ai principi di correttezza e non si risolva in un onere economico per il Condominio, dovendo in caso porre i costi a carico del richiedente.

Scarica il testo completo dell’Ordinanza.

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